Novità 2021, lo stesso si è trasformato in: ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso zero.

In questo articolo trovi la soluzione aggiornata!

Rivolto ai giovani under 36 e alle Donne di tutte le età, ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo che può sostenere la nascita, la crescita e la concretizzazione della tua idea imprenditoriale, in tutto il territorio nazionale!

Si tratta di un finanziamento agevolato a tasso zero, per progetti d’impresa con spesa massima fino a 1,5 milioni di euro. Inoltre, la novità del 2021 sta in una previsione di fondo perduto nella misura del 20% per macchinari, attrezzature, impianti, programmi informatici e acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso.

Ecco i numeri dell’ex Nuove imprese a tasso zero:

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ad oggi, in Italia prima della novità del 2021, sono stati stanziati circa 114 milioni per un incremento di circa 2.760 nuovi posti di lavoro

 

Rispetto a Resto al Sud, ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero concede importi nettamente superiori sulle spese ammissibili ed una scelta più ampia – o a tratti diversa – nelle attività che puoi svolgere con la tua Società costituenda o con la tua Società costituita da non più di 60 mesi (salvo requisiti). Infatti, qui, al contrario di Resto al Sud, è ammessa l’attività del commercio di beni e servizi. Sono ammesse, inoltre, la produzione di beni nei settori industria, artigianato e di trasformazione dei prodotti agricoli; la fornitura di servizi alle imprese e alle persone; il turismo. Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

Agevola fino al 90% delle spese ammissibili ed il tasso di interesse è pari a zero!

Per almeno il 10% restante – o poco più – bisognerà ricorrere a risorse proprie o ad un prestito bancario, ed hai 24 mesi di tempo per realizzare il tuo programma di investimento.

Ricordati sempre che parliamo di imponibile e che l’Iva è a carico tuo. Anche qui, la concessione delle agevolazioni è sottoposta nei limiti del Regolamento De minimis n. 1407/2013.

L’importo massimo ammesso, rispetto a Resto al Sud, è più alto, ma qui, a differenza del Bando rivolto al mezzogiorno, il fondo perduto è del 20% sulle spese descritte sopra. Quindi, questa tipologia di investimento si rivolge a progetti economicamente più ambiziosi – o di diversa tipologia – da quelli che potenzialmente puoi richiedere con Resto al Sud.

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non esiste un Bando migliore ed uno peggiore, tutto dipende da ciò che vuoi fare e, quindi, una consulenza professionale per la scelta del Bando risulterà un passaggio imprescindibile!

Grazie ad ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, potrai far rientrare, ad esempio, queste seguenti tipologie di spesa nel limite percentuale massimo riportato, rispetto all’investimento ammesso:

  • opere murarie e assimilate nel limite del 30% delle spese ammissibili;
  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • programmi informatici e servizi per l’ICT;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • consulenze specialistiche nel limite del 5% delle spese ammissibili;
  • spese per la costituzione della Società.

Non sono, invece, ammissibili le spese riferite a commesse interne, investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature, le spese effettuate mediante il c.d. “contratti chiavi in mano”, le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati, e quelle relative a imposte e tasse.

Come per Resto al sud, anche qui, le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo, senza una data di scadenza ma in relazione alla dote finanziaria disponibile.

Ma qual è la fase più importante nella richiesta del finanziamento agevolato?

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la costruzione del Business plan rappresenta la fase più importante dove, la stessa agenzia nazionale, ti consiglia di eseguirla con calma ed attenzione. È, nella sostanza, lo strumento principale che hai a disposizione per convincere che hai una buona idea di business!

Il Business plan che andremo a sviluppare – dopo vari colloqui conoscitivi per capire la tua idea imprenditoriale – comprenderà le caratteristiche principali del tuo “Business model”.

Nel dettaglio, andremo ad indicare principalmente i seguenti capitoli:

  • piano d’impresa;
  • profili e obiettivi dell’impresa;
  • proposta di valore;
  • caratteristiche del mercato;
  • strategie aziendali;
  • risorse/attività chiave e partnership;
  • adempimenti e vincoli;
  • aspetti economici e prospettive;
  • soluzioni innovative (non più obbligatorie).

Per farti comprendere quanto questa fase sia di fondamentale importanza, su 2.593 Business plan presentati, 2.142 sono stati bocciati e solo 451 sono stati approvati.

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non tutto è perduto, infatti, esiste la possibilità – qualora un progetto dovesse esser rifiutato – di riprovarci, sistemando ciò che ad Invitalia non ha precedentemente convinto

L’importante è partire. Questa è una frase che sentiamo spesso e che ha, nel suo spirito, un concetto fondamentale, ovvero, quello di non pensare che tutto dev’essere perfetto al 101% e che se avvii il tuo progetto, devi assolutamente farlo avendo fin da subito dimensioni immense realizzate. La crescita e l’espansione avviene col tempo ed è giusto valutare la migliore modalità di partenza, con un occhio al futuro.

La perfezione è un qualcosa che fa parte di me e della mia vita – in qualsiasi campo – ma anche io, alcune volte, ho dovuto essere necessariamente più elastico, altrimenti alcuni progetti non avrebbero mai visto la loro nascita.

Nota bene: Ho cercato di fornire un quadro generale sugli aspetti cardine del Bando di finanziamento agevolato appena esposto. Su alcuni concetti esistono ulteriori precisazioni rispetto alle informazioni riportate e rispetto alcune attività ammesse poiché dipendono da altri fattori che non specifico – uno ad uno – altrimenti, diventerebbe una lettura infinita e pesante. Al 98% il testo risulta al vero e deriva dallo studio messo in campo, dai corsi webinar di Invitalia e dalla pratica attuata nel concreto, ma come per ogni cosa bisogna entrare nel merito della singola idea e della tua singola posizione personale e fiscale.

Per concludere, quindi, le risposte soggettive e le informazioni corrette, rispetto alla tua idea imprenditoriale, possiamo fornirtele soltanto dopo un primo colloquio conoscitivo nello Studio con l’ulteriore presenza del Dottore Commercialista William Gigliotti, dove andremo ad analizzare ogni tuo singolo aspetto.

Il tuo primo colloquio con una consulenza professionale presso la sala riunioni dello Studio, finalizzato alla conoscenza e alla fattibilità della tua idea è gratuito e senza impegno!

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non rimandare a domani l’impresa che puoi fare oggi

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Ti ringrazio per aver dato lettura!

Leggi l'articolo dedicato al Bando "Resto al Sud"